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Concerto a Gualtieri per Buxus Consort Festival

Concerto a Gualtieri per Buxus Consort Festival

Il Quartetto n. 2 di Ezio Bosso nasce come colonna sonora del film Io non ho paura di Gabriele Salvatores. Quando prende il via la collaborazione con Gabriele Salvatores, Ezio Bosso ha già realizzato colonne sonore per due film del regista torinese Gianluca Maria Tavarelli, Un amore, del 1999 e Qui non è il paradiso, del 2000, ma nel caso di Io non ho paura il lavoro compositivo assume connotati del tutto differenti. Solitamente la colonna sonora di un film si sviluppa a film già montato, con la conseguenza che la scrittura musicale risulta fortemente vincolata al ritmo del montato filmico. Nel caso del processo compositivo di Io non ho paura, complice l’amicizia che si sviluppa tra il Maestro Ezio Bosso e Gabriele Salvatores, scrittura musicale e montaggio filmico si sviluppano di pari passo: scena dopo scena, la visione delle immagini ispira la musica e viceversa il montaggio trae ritmo dalla scrittura musicale in divenire. È così che attraverso le 14 danze per bambini intorno a un buco il quartetto d’archi diviene, a pieno titolo, uno dei protagonisti del film.

Programma

P. Glass, Quartet Satz

E. Bosso, Quartetto n. 2 (da Io non ho paura)

L. van Beethoven, Quartetto per archi n. 10, op. 74

Organico Violino: Edoardo De Angelis Violino: Umberto Fantini Viola: Andrea Repetto Violoncello: Manuel Zigante

Un progetto di Teatro Sociale Gualtieri Partner Istituzionali Regione Emilia Romagna Comune di Gualtieri Main Partner Scena Unita - Per i lavoratori della musica e dello spettacolo Cesvi MIH - Music Innovation Hub Media Partnership Rai 5 Rai Cultura In collaborazione con Buxus Edizioni Per la concessione delle partiture si ringrazia Kickout Film S.r.l. San Isidro S.r.l.

concerto alla Golena del Pò di Gualtieri per il Buxus Consort Festival

concerto alla Golena del Pò di Gualtieri per il Buxus Consort Festival

The Way of 1000 and 1 Comet (AKA Wine Trances) è un progetto musicale dedicato al pittore langarolo Pinot Gallizio, uno dei protagonisti della ricerca europea tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Figura eccentrica, personaggio visionario, sperimentatore utopista, Pinot approda alla pittura solo in tarda età grazie ad una profonda conoscenza della materia data dalla laurea in farmacia. Il suo percorso artistico e la frequentazione degli ambienti torinesi lo portano ad una attività vivace e prolifica e a collaborare con i principali esponenti delle correnti artistiche d’avanguardia. Nel 1964 la Biennale di Venezia gli dedica una sala personale ma Pinot non potrà partecipare a causa della morte improvvisa. The Way of 1000 and 1 Comet nasce nel 2003 dall’incontro fra il Maestro Bosso e Giorgio, il figlio di Pinot, che partecipa all’ideazione del progetto, prima di andarsene prematuramente nel novembre dello stesso anno. Il progetto unisce brani del Quintetto n. 2 (Le notti, Sono nato bambino mi sono trovato bene e lo sono rimasto) e del Quartetto n. 3 (L’ultimo nero, La Gibigianna, Gagarin, Via di Mille e Una Cometa, Il Cielo visto dalla luna). Ogni brano porta il nome di un titolo di un’opera di Pinot Gallizio. In occasione di questa prima edizione del Buxus Consort Festival potremo riascoltare alcuni brani dal repertorio The Way of 1000 and 1 Comet in un contesto che con ogni probabilità ha la facoltà di risuonare con l’opera di Pinot Gallizio. Il concerto si svolgerà infatti tra i capanni della Golena del fiume Po, che costituiscono una sorta di piccola città ideale resiliente, simile per certi versi a quella che Pinot Gallizio aveva pensato con la sua città degli zingari sulle rive del fiume Tanaro. Programma T. Riley, In C E. Bosso, Quartetto n. 3, The Way of 1000 and 1 Comet Organico Violino: Edoardo De Angelis Violino: Umberto Fantini Viola: Andrea Repetto Violoncello: Manuel Zigante Un progetto di Teatro Sociale Gualtieri Partner Istituzionali Regione Emilia Romagna Comune di Gualtieri Main Partner Scena Unita - Per i lavoratori della musica e dello spettacolo Cesvi MIH - Music Innovation Hub Media Partnership Rai 5 Rai Cultura Per la concessione delle partiture si ringrazia Buxus Edizioni

Feldman-Music for a long time

Feldman-Music for a long time

MITO 2013 Torino - Quartetto d'archi di Torino

MITO 2013 Torino - Quartetto d'archi di Torino

Torino - Chiesa di Santa Pelagia
13 settembre 2013 - ore 17

I Suoni delle Dolomiti - Quartetto di Torino e Quartetto Prometeo - Mendelssohn

I Suoni delle Dolomiti - Quartetto di Torino e Quartetto Prometeo - Mendelssohn

Buse di Tresca, val di Fiemme. Nell'ambito della rassegna I Suoni delle Dolomiti, il 25 agosto 2014
Il Quartetto di Torino ed il Quartetto Prometeo si sono uniti per eseguire magistralmente (nonostante le avverse condizioni climatiche) il famoso Ottetto per Archi di Felix Mendelssohn Bartoldy.